Escludendo quello 0,3% di umani con una capacità di multitasking talmente elevata da riuscire a fare jogging e contemporaneamente ascoltare un audiolibro, il restante 99,7% modella il fondoschiena alla sedia leggendo per ore.

Al culo quadrato in nome della lettura non c’è rimedio, ed è per questo che conviene crearsi un posticino per la lettura comodo comodo.

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E allora, già che siamo qui tutti riuniti, scopriamo i 5 passi per creare da sé un angolo lettura.


Valutare tutto il valutabile

Ogni persona è diversa, ogni casa è diversa.  Per iniziare, poniti delle domande:

Cosa ti fa sentire comodo?

Che stile decorativo ami di più?

In che stile hai arredato la tua casa?

Quanto spazio hai disponibile?

Quanti libri possiedi?

Valuta quali sono le tue preferenze e i limiti che devi rispettare, saranno le linee guida per la creazione. Se sei una persona già molto pratica di arredamento, potresti rispondere a queste domande anche solo mentalmente. Se invece sei alle prime armi e stai cercando di creare da te questo piccolo angolo lettura, allora segna tutto con carta e penna: sarà più facile recuperare le idee e non perdere di vista ciò che c’è da fare e rispettare.

Valutare significa anche scegliere il luogo più luminoso della casa: nel nostro angolo lettura la luce deve fare da protagonista, se non si vuole diventare degli autentiche talpe da libro. Una buona luce naturale che permetta la lettura durante il giorno e l’attrezzatura giusta per permettere un’illuminazione artificiale di sera.

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Una finestra nelle vicinanze è ottimale: la luce naturale vi permetterà di leggere senza affaticare la vista.

 

In ultimo, ma importantissimo: valutare quanto si è disposti a spendere e quanto è lo spazio effettivo. Armatevi di calcolatrice e metro, prendete tutte le misure, quelle della stanza e quelle del vostro portafoglio. Ah, e tentate pure un conteggio dei vostri libri.

 


 

Budget & Co.

Stavate già per chiudere credendo che sareste costretti a spendere milioni, vero? E invece no, non sarà così.

Se c’è una cosa che il vostro portafoglio ama è rimanere pieno. E che modo migliore esiste per poter far felici voi, portafoglio e pianeta, se non riciclando?

Due parole d’ordine: Riorganizza e Recupera.

Non serve strafare, bastano pochi elementi ma strategici. Hai una poltrona che giace inutilizzata? Hai trovato una piccola libreria ad un prezzo stracciato ad un mercatino? Liberando il garage della prozia ha ritrovato una lampada retro? Bene! Questo sono il tipo di occasioni che vai cercando.

Se possiedi già buoni elementi, devi solo pensare a un modo creativo e funzionale per disporli. Cambiare l’ordine e i colori, dando sfogo alla vena artistica, può ravvivare l’atmosfera di una casa e spezzare la monotonia. A costo zero e in poco tempo potrai usufruire del tuo angolo lettura.

Se invece pensi di non possederli, cerca un mercatino dell’usato nelle tue vicinanze. Perché? Perché è facile trovare materiali ancora ottimi o quasi a basso prezzo, che possono essere facilmente adattati allo stile della tua casa. Armati di vernici, pazienza e voglia di rilassarti: una vecchia scaffalatura color ebano può trasformarsi in una bianca o nera più moderna senza troppa fatica e spese.

Se invece ti manca il tempo e la pazienza, allora sì, sei autorizzato ad andare in un grande magazzino. Ma aspetta, non puoi andare così allo sbaraglio, nel prossimo punto ti darò qualche indicazione.

 

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Sebastian Errazuriz, nella sua Bilbao (che vedete qui sopra) ha trasformato un semplice ramo caduto in una libreria. L’arte del riciclo e del recupero.

 


 

Lasciati ispirare

Per poter creare qualcosa di buono, serve avere le idee ben chiare. Dopo aver scelto il posto, preso le misure della stanza, fatto il conto del budget, allora non resta nient’altro che scegliere cosa andrà a comporre il vostro angolo lettura. E con quel cosa si intende tutto il resto al di fuori di voi e dei vostri libri.

E’ il momento di fare un po’ di ricerca: sfogliate riviste e cercate su internet, e lasciate che il vostro piccolo designer interiore si innamori perdutamente di qualcosa. Ricordate però l’effetto collaterale: le possibilità sono infinite, gli stili moltissimi e la probabilità di spendere e spandere senza sapere realmente come finirà è altrettanto alta.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Date un’occhiata allo slideshow che vede qui sopra: cosa decisamente vorreste e cosa no?

Se avete trovato immagini interessanti, che siano su una rivista o su internet, create un collage da portare con voi quando andrete alla ricerca dei componenti dell’angolo lettura.

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Un esempio di collage. Non serve trovare gli oggetti esatti riportati nel collage quanto seguire l’idea dello stile che avete scelto.

L’importante non sarà trovare esattamente la mobilia che avete visto, ma qualcosa che gli sia concorde nello stile.

E molto più importante sarà invece che tutto quello che comprate sia concorde. Prima di tirare fuori il portafoglio, chiedetevi: stanno bene insieme? E se la mobilia sta bene insieme tanto quanto Angelina Jolie e Brad Pitt allora sì, potrete pagare.


 

Crea

Siete finalmente arrivati alla fase pratica!

Questa è la fase in cui i lettori amanti del fai-da-te ridipingono la mobilia, montano mensole, cambiano le fodere ai cuscini. La fase certamente più divertente, ma è ottimo tenere a mente qualche precauzione.

Se dovete modificare un mobile, non partite di getto, ma fate prima un riassunto o un progetto di tutto ciò che c’è da fare. E’ meglio evitare la classica situazione in cui a fine lavoro si scopre un lato non verniciato o qualche vite che non sta dove dovrebbe stare.

Ricordate poi di usare le dovute protezioni: non potete creare un singolo angolo della casa mettendo a repentaglio tutto il resto dell’abitazione. Dite sì ai teloni per coprire gli altri mobili e dite no ai vestiti costosi mentre giocate a Bob l’Aggiustatutto.

Molto bene, avete finito anche questa fase. Ma mettete via i bicchieri e tirate su le maniche: iniziate a provare la disposizione che avete deciso. Se tutto si incastra alla perfezione, allora filate a godervi la vostra piccola creazione.

Qualcosa non torna? Niente paura. Riprendete in mano il foglio in cui avete appuntato i vostri progressi e scoprite dove avete sbagliato: misure, colore, stile?

E se invece siete ancora titubanti su come poter disporre i vostri oggetti, qui sotto trovate uno slideshow a cui ispirarvi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Buone creazioni, e soprattutto, buone letture!

 

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7 thoughts on “Come creare il tuo angolo lettura in 5 passi

  1. Attenzione: Ogni intervento all’interno del sito non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.

    1. Lo capisco! 😁 Il tempo è sicuramente l’ingrediente più fondamentale dei tre ma anche il silenzio non scherza, avere un po’ di tranquillità conta sempre molto. Grazie per esserti fermata a leggere l’articolo, a presto! 😊

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