Certe giornate iniziano bene. Iniziano bene perché hai la musica giusta nelle orecchie, un libro nuovo in mano, il bus è in orario, il sole risplende e riscalda senza accecare.

Poi nel mezzo del cammin verso l’università, ti ritrovi per una selva oscura piena di esseri che ti sussurrano nelle orecchie: “Tanto alla fine il protagonista muore, alla fine il protagonista muore…”

Profondamente provata, ho sentito quindi il dovere umano di riassumere in un piccolo elenco le cose più odiate dall’eccelsa razza dei Lettori.

Condoglianze fratelli, condoglianze.

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#1 Dover aspettare un anno per leggere il sequel del libro appena finito.

#2 Quella strana specie di esseri umani che dice: Io non ho letto il libro, ho visto il film, ma è lo stesso, no?

Certo, perché le lasagne della nonna sono come l’insalatina misera della dieta, no?

#3 Le migliori promozioni solo su quei 4 maledetti libri iper pubblicizzati che ha già letto tutto il mondo.

No, non mi interessa il 999% di sconto su 50 sfumature di grigio, e no, nemmeno quello del 3000% sul Libro Nanna di Peppapig. Regalatemi un Dostoevskij, dai…

#4 Il fatto che non esistano notti abbastanza lunghe per riuscire a leggere venti capitoli e anche riposare.

#5 L’amico che si propone per leggere un pezzo di un libro ma lo fa alla velocità di una parola ogni 10 minuti.

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#6 Quello che invece pensa di star leggendo le avvertenze a fine pubblicità di un farmaco.

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#7 Quando il libro che hai prestato ti viene restituito dopo due decadi.

Ho saputo di gente che dopo aver imprestato un Geronimo Stilton a 6 anni lo ha rivisto come regalo di laurea.

#8 Oppure ti ritorna rovinato (💀).

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#9 Il simpaticone che ti dice: Ah, ma sei ancora lì?

#10 Quello che decide di anticipare la propria morte svelandoti il plot twist che ti aspetta 10 capitoli dopo.

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#11 Quando l’autore della tua saga preferita si alza alla mattina con una strana voglia sadica e fa morire tutti i tuoi personaggi preferiti.

Ok, parliamone. Non ti soddisfa la tua vita? Tuo marito ti ha lasciata? La ciambella di stamattina non aveva abbastanza glassa sopra? Non permettere a tutto questo di far emergere il Jack lo Squartatore letterario che è in te…

#12 Quel personaggio che odi visceralmente che non muore mai.

…o se deve proprio emergere, sfogati su di lui!!!

#13 Avere 34567892345678 segnalibri ma non trovarne mai uno quando serve.

#14 Il fatto che l’uomo della tua vita, l’anima gemella, la persona dei tuoi sogni, è solo un personaggio inesistente.

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#15 “Sai, Pincopallino è il mio autore preferito” “Quindi immagino tu abbia letto quel capitolo incompleto, non corretto, di sole trenta parole, scritto nel 23 a.C., andato perduto 10 minuti dopo”.

Senti, Sapientino SuperBip, non è che per poter dire che è il mio autore preferito devo conoscere anche il numero di bic che finiva in un anno scrivendo.

 


 

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10 thoughts on “Le 15 cose che ogni lettore odia

  1. Attenzione: Ogni intervento all’interno del sito non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.

  2. Non mi piace il paragone tra il film e l’insalatina misera della dieta, e te lo dico da amante sia dei libri che dei film 😀

    Ci sono i film che non rispettano lo spirito di un libro, certo (e c’entra anche il gusto personale, visto che la critica non è scienza), ma non dipende dal cinema come mezzo quano dalla singola produzione. Quel che resta del giorno, per esempio, è molto bello in entrambe le versioni, o Il Signore degli anelli, o Shining, o tanti film degli anni 40-50 tratti dai romanzoni ottocenteschi…

    1. Il paragone voleva ovviamente essere un’esagerazione. 😁 sono d’accordissimo riguardo alla questione dello spirito di un libro o di un film, penso sia una cosa totalmente soggettiva, che si baso sulle sensazioni sulla pelle. Quello che “odia” un lettore, e forse anche, ribaltando la questione, “odia” un amante del cinema, è pensare che una cosa sia sostitutiva all’altra. Il libro ha un tempo di durata che può essere anche indeterminata, in base a quanto chi legge va veloce, mentre in genere i film si devono concentrare su punti chiave, su episodi che riescano a tessere racconto e idea e obiettivo del libro ispiratore, perché ha tempi più restrittivi (film divisi in trilogie, mini serie, e serie esclusi 🙂 ). Diciamo che si tende a fare dei tagli, ecco. Poi però, dall’altra parte ci sono film da cui sono stati ispirati libri o semplicemente trasposti in carta che non hanno nemmeno la metà del valore che il film ha. Ps: concordo su tutti i titoli che hai detto, anche se una cosa, su Il Signore degli Anelli: noti anche tu un certo “calo” nella trilogia de Lo Hobbit? Per quanto siano dei bei film, delle belle trilogie, Lo Hobbit mi ha un po’ lasciata con qualche dubbio.

      1. Ho visto solo il primo film ma ho trovato che Peter Jackson abbia puntato tutto sulle riprese “fighe” a 48 fps, dilatando troppo la storia e rendendola un pretesto per giocare con le immagini

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